Miss Key & Mr. Wolf

Caso studio · ProfessionistiMeno promozione.
Più fatturato.

Roberto Z., avvocato civilista a Vicenza, spendeva 15.000 euro l’anno tra sponsorizzazioni, annuari, portali ed eventi. Ne ricavava due piccoli incarichi. Ha smesso di promuoversi e ha cominciato a far sapere, alle persone giuste, quali problemi sa risolvere.

Storia dal format Molto marketing per nulla · nota di metodo

+23%fatturato, fino a 890.000 € nel 2024, con il 70% di budget promozionale in meno
Il problema

Uno studio generalista che competeva sulla tariffa e investiva in visibilità generica: convegni sponsorizzati, annuari, portali a pagamento. Risultato: due nuovi clienti in un anno, per 2.000 euro di lavoro.

La scelta

Specializzarsi nei contenziosi complessi delle imprese, documentare i casi risolti e portarli dove si incontrano gli imprenditori: associazioni di categoria e riviste di settore.

Il risultato

Undici nuovi clienti con un valore medio di 15.600 euro, clienti che restano, meno ore lavorate. Fatturato 2024: 890.000 euro.

−70%budget promozionale, da 15.000 a 4.500 € l’anno
15.600 €valore medio di un nuovo cliente, era 3.400 €
91%clienti che restano, erano il 23%
−12%ore lavorate
Prima e dopo

Cosa è cambiato, voce per voce.

VocePrimaDopo
Budget per farsi conoscere15.000 € in sponsorizzazioni, annuari, portali, eventi4.500 € in articoli tecnici, casi documentati, trasferte mirate
Nuovi clienti dalle iniziative2, per 2.000 € di lavoro11
Valore medio di un nuovo cliente3.400 €15.600 €
Clienti che restano23%91%
Tipo di incarichiGenerici, di piccolo valoreContenziosi e consulenze per imprese
Fatturatocirca 723.000 €890.000 €
01

Più spendeva, meno guadagnava

Nel 2023 lo studio di Roberto ha speso 15.000 euro per farsi conoscere:

VoceSpesa
Sponsorizzazione di un convegno dell’Ordine3.500 €
Inserzioni su annuari professionali4.200 €
Abbonamenti premium a portali giuridici3.800 €
Sei eventi di networking3.500 €

Risultato: due nuovi clienti. Una causa condominiale da 1.200 euro e una separazione consensuale da 800. Quindicimila euro spesi, duemila incassati.

02

La domanda che ha cambiato la prospettiva

Come hai trovato il tuo cliente migliore?

Non da un annuario. Un’imprenditrice tessile di Schio, con 25 dipendenti, rischiava di fallire per un contenzioso con un fornitore tedesco. Due colleghi avevano rinunciato. Roberto ci ha passato quattro settimane e ha trovato un vizio di procedura che nessuno aveva visto. La causa è stata vinta; da quel primo incarico sono nati anni di consulenza su contratti, rapporti di lavoro e due acquisizioni.

Una sponsorizzazione produce visibilità generica. Un caso risolto produce una storia che altri imprenditori raccontano.

03

Essere l’unico, non il migliore

Roberto ha smesso di presentarsi come avvocato che fa «divorzi, successioni, condominio e contratti» ed è diventato quello che si chiama quando un’impresa ha un contenzioso complesso e gli altri dicono che non c’è niente da fare.

Generalista

Compete sulla tariffa oraria. Tanti clienti, incarichi piccoli. Arriva dalla promozione. I clienti vanno e vengono.

Specialista

Viene scelto per il risultato. Pochi clienti, incarichi grandi. Arriva dal passaparola mirato. I clienti restano.

04

Il caso che è diventato un biglietto da visita

Settembre 2024. Un’azienda metalmeccanica vicentina con 45 dipendenti rischia 2,8 milioni di euro di sanzioni ambientali e il sequestro degli impianti. Quattro studi hanno rifiutato l’incarico.

Roberto propone un accordo legato al risultato: se non riduce le sanzioni di almeno tre quarti rinuncia a metà del compenso; se ottiene di più, riceve un premio. Poi studia la normativa europea, si confronta con tre docenti universitari, analizza sentenze in Italia, Germania e Francia. Trova un’incongruenza tra due norme europee mai sollevata in un tribunale italiano.

  • Sanzioni ridotte dell’89%: da 2,8 milioni a 308.000 euro, rateizzate in tre anni.
  • Nessun sequestro. I 45 posti di lavoro restano.
05

Da caso risolto a reputazione

Con il consenso del cliente e senza dati riservati, quel caso è diventato:

  1. un documento di dodici pagine leggibile anche da chi non è avvocato;
  2. tre presentazioni presso associazioni di categoria del Veneto;
  3. un articolo tecnico su una rivista di settore ambientale;
  4. una condivisione mirata con imprenditori del metalmeccanico.

Nei sei mesi successivi quattordici imprese lo hanno chiamato per una consulenza preventiva. Nove sono diventate incarichi, per 280.000 euro di compensi.

06

Come applicarlo a uno studio professionale

  1. Trova il tuo «caso impossibile». Tra gli ultimi venti incarichi, quello più complesso, che ha richiesto più studio e ha dato il risultato migliore.
  2. Documenta il percorso, non solo l’esito: il problema, perché sembrava senza soluzione, la strategia, gli ostacoli, il risultato.
  3. Portalo dove stanno i clienti, non i colleghi: associazioni di categoria, gruppi di imprenditori, riviste del loro settore.
  4. Taglia la visibilità generica: sponsorizzazioni, annuari, eventi senza un pubblico preciso.
  5. Dove possibile, lega il compenso al risultato. Dice più di qualsiasi slogan.
Attenzione

Per le professioni regolamentate ogni comunicazione deve rispettare il proprio codice deontologico. Un caso si racconta solo con il consenso del cliente e senza elementi che lo rendano riconoscibile, se lui non lo vuole.

Nota di metodo

Questa storia viene da Molto marketing per nulla, il nostro format di racconti d’impresa. Alcune storie sono cronache reali della nostra esperienza, altre sono esempi costruiti per illustrare un principio. In ogni caso non contengono statistiche generiche prese da ricerche esterne non verificabili.

La lezione

Non devi essere visibile ovunque. Devi essere indispensabile per qualcuno, e farlo sapere proprio a quel qualcuno.

Domande sul caso

Le obiezioni che ci fanno più spesso.

Se elimino la promozione, come mi trovano i clienti?

Non si elimina la comunicazione: si sostituisce la visibilità generica con la reputazione specifica. I clienti arrivano perché qualcuno racconta che hai risolto un problema identico al loro.

Funziona solo per gli avvocati?

Funziona per qualsiasi professionista che lavora con le imprese: commercialisti che si occupano di crisi aziendali, architetti specializzati in edifici storici, ingegneri dell’efficienza energetica.

Quanto tempo serve?

Roberto ha visto le prime richieste dopo circa tre mesi dal caso che lo ha fatto conoscere. I risultati stabili sono arrivati dopo otto-dieci mesi.

Il codice deontologico lo consente?

Il codice deontologico forense consente di informare in modo corretto e veritiero sulla propria attività e sulle proprie competenze, nel rispetto del segreto professionale, e vieta informazioni ingannevoli, comparative o l’accaparramento di clientela. Prima di pubblicare un caso conviene sempre verificarlo con il proprio Ordine.

Il primo passo

Raccontaci la tua storia.
Partiamo da lì.

Una call di trenta minuti, gratuita, per capire se e come possiamo esserti utili. Se non siamo le persone giuste, te lo diciamo.